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zioriga e quindi si lascia la GPU ad elaborare su progetti meglio attrezzati a sfruttare le caratteristiche specifiche (07.04.26, 16:20)
zioriga Attenzione io intendevo che nella stessa unità di tempo con una CPU da 4/8 cores elabori più WUs e quindi fai marciare di più il progetto di Asteroids, e come conseguenza ci sono anche più crediti (07.04.26, 16:18)
sabayonino in attesa che si risvegli rosetta & compagnia cantante (06.04.26, 15:48)
sabayonino a me dei crediti frega niente . la gpu le metto su asteroids e la cpu su gaia o spacious (06.04.26, 15:47)
zioriga Provarfe per credere !! (06.04.26, 15:19)
zioriga Attenzione che Milky non ha più applicativo su GPU, per quanto riguarda invece Asteroids è meglio usare solo la CPU perchè già solo con 2/3 thead dedicati, si generano più crediti rispetto alla GPU (06.04.26, 15:19)
sabayonino per quanto rigurada i progetti non matematici le mie 980Ti e 750ti girano bene su @einstein , @milkyway , @Asteroid (06.04.26, 13:09)
mindfeed32 comunque a me da wcg non arriva nulla da fare, e ho tutti i progetti selezionati! Da qui (https://worldcommunitygrid.org/stat/viewGlobal.do) dice che ieri hanno ricevuto solo 156 wu. Non penso sia normale... (05.04.26, 23:20)
mindfeed32 Non so con quelle gpu folding@home quanto ci possa mettere, ma penso vada bene. Altrimenti einstein@home va alla grandissima (05.04.26, 23:14)
samu986 Altra domanda: ho una GeForce 970, una GeForce 980 Ti e una Radeon Vega 64. So che sono vecchiotte, ma avete qualche progetto interessante da consigliare che non sia matematico? Magari fisico o medico o simili? (05.04.26, 17:16)
samu986 Ho un'altra domanda: ho 3 PC collegati su WCG con lo stesso account, però la coda delle WU me la dà soltanto in un PC. Come mai? Io vorrei la coda di lavoro in tutti i PC. Qualcuno potrebbe aiutarmi per cortesia? (05.04.26, 17:02)
samu986 zioriga, ho capito, grazie mille per le delucidazioni. (05.04.26, 17:02)
zioriga credo sia a causa della configurazione del server di WCG, che non contente lo scarico delle statistiche (05.04.26, 14:24)
zioriga purtroppo l stats su WCG non funzionano (05.04.26, 14:23)
samu986 sabayonino, perciò da quello che capisco avete tutti problemi con le statistiche. Io personalmente sto elaborando SOLO su WCG, a me interessano le stats di quello. Dite anche a me cosa sta succedendo per cortesia? Grazie. (03.04.26, 23:11)
kidkidkid3 Scoperti oltre11mila asteroidi, 33 sono vicini alla Terra Visti 'al primo sguardo' dall'osservatorio Vera Rubin in Cile ROMA, 03 aprile 2026, 13:27 (03.04.26, 17:47)
zioriga non pensavo di essere così in alto (02.04.26, 21:34)
zioriga Ho appena controllato il mio punteggio su https://www.worldcommunitygrid.org/team/viewTeamMemberDetail.do?sort=points&teamId=J4K5DVH5Q1 e vedo con stupore il mio punteggio totale è al quinto posto del team (02.04.26, 21:33)
Ram Io su WCG sono a 1.300.000 (02.04.26, 16:43)
zioriga io su WCG sono intorno a 3500 (02.04.26, 11:24)
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ARGOMENTO:

Il futuro dell'elettronica è ibrido: SilicoGRAFENE 08/02/2010 11:38 #43461

  • premastampi
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Alfonso Maruccia
venerdì 5 febbraio 2010
di Alfonso Maruccia
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commenti Commenti (14)
Il futuro dell'elettronica è ibrido

Ricercatori giapponesi sostengono di aver trovato il modo di fondere insieme silicio e grafene. Aprendo la strada a una potenziale nuova industria capace di andare molto oltre i limiti delle attuali tecnologie elettroniche
Il futuro dell'elettronica è ibridoRoma - I chip al grafene, autentico "Santo Graal" dell'elettronica di questi anni frenetici di evoluzione tecnologica a briglie scolte, sarebbero a un passo dalla realizzazione su scala industriale. O per lo meno è quello che promettono ricercatori giapponesi della Tohoku University assieme ai colleghi di altri istituti e centri di ricerca nipponici, che nel lavoro Crescita Epitassiale su Silicio attraverso una Elettronica Combinata Grafene-Silicio descrivono un metodo rivoluzionario per fondere due mondi sin qui difficili da combinare.

A far combaciare gli oramai rodati standard industriali di lavorazione del silicio e le promesse mirabolanti del grafene (chip più veloci e performanti, affidabili e resistenti) ci stanno provando in tanti, inclusi i ricercatori della Pennsylvania State University che hanno annunciato la realizzazione di wafer di grafene da cui produrre, in futuro, i nuovi microchip al carbonio.

La ricerca nipponica promette di andare oltre questi traguardi, perché il metodo di crescita epitassiale descritto nello studio permette di applicare la tradizionali tecnica litografica per lo "stampaggio" dei circuiti integrati a un sottile strato di grafene. "Il grafene è un promettente contendente alla successione del trono del silicio nell'elettronica al di là dello standard CMOS", scrivono i ricercatori giapponesi, ma per far si che avvenga la successione tecnologica è necessario sviluppare un metodo di "crescita epitassiale su larga scala di grafene su substrati".
Piuttosto che abbandonare i substrati di silicio correntemente adottati e imbarcarsi in un costosissimo processo di riconversione dell'intera industria dei semiconduttori, gli scienziati nipponici dicono di aver sfruttato in maniera innovativa il metodo della crescita epitassiale di grafene su substrati di silicio, vale a dire una delle strade sin qui battute per raggiungere la singolarità tecnologica fra i due elementi.

Lo studio dimostra appunto che la formazione di grafene epitassiale (ovverosia "la deposizione di sottili strati di materiale cristallino su un substrato massivo, anch'esso cristallino, che ne indirizza la crescita e ne determina le proprietà strutturali") "è possibile grafitizzando sottili strati di carburo di silicio formati su substrati di silicio".

In parole povere, con la loro tecnica di crescita del composto silicio-carbonio i ricercatori giapponesi avrebbero trovato il modo di accelerare enormemente la ricerca e lo sviluppo di soluzioni tecnologiche a base di grafene, estendendo (almeno in teoria) le mirabolanti qualità di quest'ultimo materiale al "substrato" industriale che produce microchip a milioni per i dispositivi elettronici di tutto il mondo. "Se stiamo per entrare nell'era del grafene", chiosano dal MIT, "si può ragionevolmente sostenere che tale era cominci da qui".

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