jnthnlvnstn ha scritto:
Mi viene in mente leggendo la tua risposta sta frase celebre: le donne sono migliaia di anni che cucinano e ancora ci avvelenano.
o qualcosa del genere...
Il fatto che citi momenti storici che hanno segnato la svolta non toglie il mio dubbio: perché le coltivazioni a rotazione etc. etc. non si sono fatte millemila anni prima? cioè perché?
La stampa perché non prima? gli egizi i papiri li scrivevano qualche migliaio di anni prima della stampa e guardacaso il primo libro stampato è un tomo della maremma tramandato a voce per millemila anni...
Insomma, non sono gli eventi il problema per me ma i tempi, perché non prima?
questo mi assilla, perché non prima, non mancava niente visto che tutto era fermo ed è rimasto fermo per millenni.
Grazie per la chiacchierata.
Prego!
Guarda che esiste anche il regresso, faccio un esempio...
La civiltà cinese dei tempi di Marco Polo era assai più avanti di quella occidentale in quel momento...
La chiusura a riccio che fu scelta da chi governò la Cina nei secoli a seguire ne decise il declassamento, nessuna cultura si è evoluta se non per continuo scambio di idee e innovazioni, anche per stimolo di concorrenza (es. in Europa gli stati erano continuamente in guerra fra di loro e la loro rivalità li costringeva a progredire sia a livello bellico tecnico/tattico che come potenza economica e tecnologica in tutti i rami, pena la sottomissione ad altre potenze).
Anche l'Arabia fu per il momento di massimo splendore una culla culturale di notevole importanza (tipo i numeri Arabi, che sono quelli che usiamo ancora oggi), e scambiava informazioni anche con l'occidente, fino al periodo delle crociate, poi si ammosciò tipo come fece l'Impero Romano, corruzione e decadenza fecero il resto, mentre subito dopo la Prussia dettava legge sia col suo famoso rigore, sia dando impulso alla ricerca, e conquistando un posto di rilievo in Europa e diventando la base per la futura Germania.
Tutto questo per dire che la storia gira sia in avanti che indietro, caduto l'Impero Romano molte conoscenze tecniche furono cancellate per secoli, intere civiltà sono sparite nel corso dei secoli per innumerevoli motivi!
Ha anche un suo peso che nel 1800 la popolazione mondiale era di circa 980.000 persone, adesso siamo in 7 miliardi, vorrà pur dire che ci sono più probabilità di avere geni che allora!
Pensa allora nell'anno 1000 che erano solo 300.000 persone in tutto il mondo!
Anche questo, a mio avviso, conta...
E poi chiudo con questo pensiero: se le cose non le hai mai viste, non ti vengono facilmente in mente, anzi... pensa alla mela di Newton e domandati quale prodigiosa testa pensante potesse arrivare alla formulazione del concetto di gravità e del suo enunciato!
La realtà è che le gabbie mentali che si è creato l'uomo erano un deterrente anche per i liberi pensatori! Pensa a Leonardo che dissezionava cadaveri e al

che gli avrebbero fatto se la cosa veniva scoperta dai potenti dell'epoca!
Per non parlare dell'abiura che è stato costretto a fare Galileo sulla sua scoperta della Terra che girava attorno al Sole e non viceversa, come si dava normalmente per scontato!
I tempi, evidentemente, non erano maturi...