Fuffari e non
Lo so, i miei post in questo blog cominciano ad essere numerosi ma spero di non annoiare nessuno di quelli che li leggono (al massimo, chiudete il browser e uscite a bervi una birra). Rileggendo i primi due articoli (e anche in seguito alla interessante discussione con il buon Hellcobra sull’”affaire Vannoni”) mi sono reso conto di aver parlato di casi singoli (omeopatia e il dottor S.), lasciando in secondo piano il metodo scientifico, i suoi pregi, i suoi difetti e chi (da qui in poi li chiamerò “i fuffari”) ritiene che il metodo scientifico non serva a nulla. Per fare questo dovrò, ahivoi, parlare anche di alcuni concetti come bias, doppio cieco, ecc, ma non preoccupatevi, cercherò, per quanto nelle mie possibilità di essere chiaro.